Eco Farm S.r.l. O.P., Butera: quando il futuro nasce dal lavoro
Il 21 maggio 2026 Butera, nel cuore della Sicilia nissena, ha ospitato la quinta tappa di Ortofrutta Experience, il progetto itinerante che racconta dall’interno le organizzazioni di produttori ortofrutticoli italiane. Ad accoglierci, Eco Farm S.r.l. O.P.: una realtà che quest’anno celebra 32 anni di attività e che ha scelto di farlo aprendo le porte a scuole, famiglie, istituzioni, stampa e associazioni del territorio.
Lo slogan scelto per l’occasione — “Il futuro nasce dal lavoro” — non è una formula retorica. È la sintesi di una filosofia produttiva che si legge in ogni angolo dell’azienda.

Una OP radicata nell’entroterra siciliano
Come ha spiegato Salvatore Cutaia nel suo intervento, Eco Farm opera da oltre trent’anni nell’entroterra siculo, coinvolgendo le province di Caltanissetta, Agrigento ed Enna con una compagine sociale di circa 50 produttori associati.
La gamma produttiva copre un arco stagionale particolarmente ampio: albicocche, pesche, noci pesche, meloni e cacchimela garantiscono continuità di fornitura da aprile a dicembre, consentendo all’OP di essere presente ogni giorno sugli scaffali delle migliori insegne della GDO nazionale ed estera. Un risultato che si traduce in numeri concreti: oltre 120.000 quintali di frutta fresca distribuiti ogni anno in tutta Europa.

Una filiera costruita su tradizione, innovazione e rispetto per il territorio — tre parole che Eco Farm non usa per marketing, ma dimostra attraverso l’adozione di metodi di produzione integrata, un sistema di rintracciabilità completo e un capitolato di produzione condiviso con tutte le aziende associate.
La sostenibilità come scelta strutturale
Eco Farm ha fatto della sostenibilità ambientale una priorità concreta, non una dichiarazione d’intenti. Il sistema di rintracciabilità implementato permette al consumatore finale di seguire ogni fase del prodotto — dalla coltivazione alla raccolta, dalla lavorazione alla distribuzione — garantendo trasparenza e sicurezza alimentare lungo tutta la catena.

L’obiettivo dichiarato è costruire un’agricoltura capace di rispettare le risorse naturali oggi per garantire qualità alle generazioni future: un impegno che si traduce in investimenti continui su tecnologie a basso impatto ecologico e in una crescita progressiva della capacità produttiva delle aziende associate.
I giovani protagonisti della giornata
Uno dei momenti più significativi dell’Open Day è stato raccontato da Alba Boccadifuoco: la visita degli studenti delle classi terze e quarte degli istituti alberghiero e agrario del territorio, che hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino i processi aziendali di una filiera ortofrutticola reale.
Non una lezione teorica, ma un’esperienza diretta. La loro partecipazione — attiva, curiosa, genuinamente interessata — ha trasformato l’Open Day in qualcosa di più di una giornata di porte aperte: un momento di orientamento concreto, in cui il mondo della scuola e quello della produzione si sono incontrati sul campo.
Perché se il futuro nasce dal lavoro, è dai giovani che il lavoro deve cominciare.





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